George Steinmetz – Il fotografo volante

In fotografia l’angolazione giusta dalla quale scattare una foto è una caratteristica essenziale per immortalare un istante “irripetibile”. E’ il caso del fotografo George Steinmetz, che ha fatto una scelta molto drastica in questo senso, creandosi un vero e proprio stile fotografico personale con inquadrature dall’alto rese possibili sorvolando i territori con il suo parapendio.

Cominciamo a volare…

Citato da Wikipedia George Steinmetz è noto per i suoi reportage scientifici ed esplorativi, Steinmetz utilizza l’obiettivo per gettare luce sui pochi segreti rimasti nel mondo moderno: deserti inaccessibili, culture sconosciute e nuovi traguardi della scienza e della tecnologia.

Collaboratore abituale di National Geographic, ha lavorato su soggetti che vanno dall’esplorazione petrolifera agli ultimi traguardi della robotica. Ha realizzato più di 20 servizi per la rivista.

La sua Africa…AFRICAN AIR

Le sue fotografie vengono regolarmente pubblicate su varie testate internazionali e lavora anche come fotografo commerciale e pubblicitario. Durante la sua lunga carriera ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui i due primi premi World Press Photo.

Alla domanda del perchè scegliere un parapandio come veicolo dal quale fotografare risponde:

“Hai una visibilità di 180 gradi in orizzontale e in verticale e vai a circa 40-45 chilometri l’ora. Non hai bisogno di un parabrezza di plexiglass che ti protegga. È come se stessi volando seduto sulla punta di un cucchiaio. Per scattare foto, è una bomba”.

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