Il deserto bianco in Brasile.

Il Maranhão è una scheggia del Brasile nordorientale. Che inizia esattamente dove terminano le ultime propaggini della foresta amazzonica. E finisce dritto nelle onde dell’Oceano Atlantico. Un sesto degli abitanti di questo Stato (che sono in tutto circa sei milioni) vive a São Luís, la sua capitale, che sorge su un’isola molto frastagliata, a mollo nelle tiepide acque della baia di São Marcos. La città, sonnolenta e perennemente accarezzata dalla brezza del mare, vanta una posizione strategica che, al tempo dei Conquistadores, fu motivo di aspre contese: francesi contro olandesi, olandesi contro portoghesi. La spuntarono questi ultimi, come testimonia l’architettura lusitana dei 3500 edifici oggi tutelati.

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Sono quasi tutti nel centro storico della città conosciuto come “la Zona”. Qui, il giovedì sera, dalle parti del Mercado da Praia Grande, il primo buio della sera viene rischiarato dai fuochi che servono a scaldare le pelli dei Tambor-de-Crioula, percussioni usate per un rito dedicato a san Benedetto, un santo cattolico sincretizzato in una divinità del candomblé, Toy Averekête. Questo rito esplode con una danza sensuale dove una ballerina, ospitata in una ruota formata da donne agghindate con lunghe gonne sgargianti, si esibisce nella punga: letteralmente un “colpo di ombelico”, dall’inequivocabile valenza erotica.

Ma São Luís è anche il punto di partenza obbligato per andare alla scoperta delle spiagge più belle di quest’angolo di Nordeste brasiliano. Si parte da quelle di Ponta de Areia e di São Marcos, a pochi chilometri dal centro città e frequentate dagli amanti del surf, per arrivare, in circa tre ore d’auto, alle dune di sabbia del Parque Nacional de Lençóis Maranhenses, una sorta di sorprendente Sahara nel cuore di quello che è considerato il Paese più verde del mondo. Grandi dune bianche di quarzo finissimo corrono lungo il litorale per oltre 70 chilometri e si addentrano all’interno per altri 50. Dune mobili, che a volte superano i 40 metri d’altezza, sul cui fondo si formano migliaia di lagune alimentate dall’acqua piovana. Un territorio in continuo movimento, un rincorrersi di montagne di sabbia che nascono e muoiono a seconda dei capricci del vento e delle maree.

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Pressoché sconosciuto sino agli Anni 80, questo paradiso naturale, oggi diventato parco nazionale, è stato scoperto casualmente: i piloti che con i loro aerei coprivano la rotta Belém-Fortaleza, videro un paesaggio che improvvisamente mutava, andando dal verde della selva a un bianco e luminoso territorio lunare. Dall’alto sembrava una distesa infinita di lenzuola, impressione a cui questo parco deve il suo nome. Per chi volesse andare alla scoperta dei Lençóis, da Barreirinhas, il centro abitato più importante dell’area, sono disponibili piccole lance che, risalendo il rio Preguiça, si addentrano nella regione. Costeggiando le dune, che da bianche diventano gialle, le foreste di mangrovie, e i piccoli villaggi di pescatori, si arriva fino a Caburé, un borgo costruito di fronte all’oceano.

La spiaggia è proprio lì, a due passi, lunghissima e deserta: non una capanna, niente ombrelloni né sedie a sdraio. Sulla riva, solo migliaia di conchiglie di ogni specie e colore, portate qui dalle onde e dal vento. Un luogo ancora integro, dove la natura si lascia guardare negli occhi. E il panorama ti resta addosso come la sua sabbia. (Viaggia24)

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Volando nell’acqua con gli scivoli pìù alti del mondo.

Se restate in città, gli acquapark sapranno refrigerarvi e divertirvi. Ma se siete in giro per il mondo ecco la hit degli scivoli più adrenalinici.

1. Spacemaker – Acqualandia a Jesolo

Si tratta della medaglia d’oro degli scivoli, alto 42 metri con una pendenza di 60 gradi. Si “vola” a bordo di gommoni e si possono raggiungere alte velocità, fino anche a 100 km orari.www.aqualandia.it

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2. Insano, Beach Park – Fortaleza Brasile

Secondo solo per un metro, è alto 41 m, equivale a un palazzo di 14 piani.La corsa è shock: si arriva in acqua in 5 secondi. http://www.beachpark.com.br

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3. Summer Plummet Blizzard Beach – Disney World, Orlando Usa

E’ alto 37 metri e lungo 110, permette di raggiungere la velocità di 97 chilometri orari e, se non vi accontentate, vi farà piacere sapere che l’ambientazione riproduce una montagna con tanto di neve finta e seggiovia.

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4. Jumeirah Sceirah, Wild Wadi Water Park – Dubai

Non poteva mancare in questa classifica la tecnologica Dubai, lo scivolo in questione è alto 33 metri. Paura permettendo, il panorama della città che si può ammirare in cima allo scivolo è davvero spettacolare. http://www.jumeirah.com

Gioca e viaggia

C’è tempo fino al 31 dicembre 2011 per andare sulla pagina facebook di hotel.info e giocare con Hotelo Wanted!

Hotel.info, il servizio gratuito di prenotazione alberghiera online per aziende e privati per oltre 210.000 hotel in tutto il mondo, ha messo in palio su facebook una vacanza per 2 persone a Salvador de Bahía.

Partecipare è semplicisimo: hai 30 tentativi a disposizione per sessione per trovare i sette “Hotelo avatar” nascosti in 15 destinazioni visualizzate nella mappa del mondo. Vince il click più veloce.

Se non vincete alla prima, potete conquistare nuove opportunità di ritentare la fortuna semplicemente segnalando il gioco ai vostri amici.

In premio vi è una vacanza di 7 notti in Brasile per due persone al Mar Brasil Hotel a Salvador de Bahía, con colazione inclusa e 900 € in contanti per assaporare in pieno il ritmo brasileiro.

Il secondo click più veloce di facebook si aggiudicherà un pernottamento di tre notti per due persone presso l’Aquamarina Hotel a Budapest, con una cena e trasferimenti inclusi, mentre il terzo vince tre notti per due persone a Vienna, ospite del  Boutiquehotel Stadthalle Wien.

Hotel.info premia anche l’amicizia con il premio “Best Friend”: se sei stato proprio tu a suggerire di partecipare a Hotelo Wanted al fortunato vincitore del primo premio, vinci automaticamente due notti per due a Berlino presso l’Adagio Berlin Kurfürstendamm.

Il viaggio ideale è…fortunato! 

Brasile: la rotta delle emozioni

La chiamano la “rotta delle emozioni”, rota das emoções, e le emozioni sono veramente tante:  un’immensa distesa di dune bianchissime disseminate di piccoli laghi turchesi, di lagune a specchio, centinaia, incontaminate, piene di acqua pluviale che vi si deposita durante la stagione delle piogge. È il parco nazionale do Lençois, nello stato del Maranhão, all’equatore.

Questo Stato del nord-est del Brasile, pur essendo grande come l’Italia, non è certamente molto conosciuto al di fuori dei confini dell’immenso paese sudamericano e anzi, per la verità, non è ancora stato completamente
scoperto nemmeno dagli stessi brasiliani.

Qui non ci sono le grandi metropoli modello Rio o San Paolo, non ci sono le spiagge superaffollate di turisti tipo Copacabana o Ipanema, non vi è la vita notturna con le mega discoteche di tendenza; persino la musica è diversa, alla samba sono preferiti ritmi e sonorità tipicamente africane. In questa zona del Brasile, quella che domina incontrastata e spettacolare nelle sue manifestazioni è la natura che condiziona e regola la vita dei non numerosi abitanti.

La vera grande attrazione della zona sono i Lençois Maranhanenses, un’infinita distesa di dune di fine sabbia bianca (le “lenzuola” appunto) inframmezzate da lagune di acqua limpidissima che si sono formate nella stagione delle piogge appena terminata. La sensazione che si prova nel risalire (faticosamente) le ripide dune, in un silenzio irreale in cui si percepisce il solo sibilo del vento, è di trovarsi in uno degli ambienti naturali più incredibili del pianeta.

Tutto nel Maranhão è fatto di sabbia, come Jericoacoara, un antico villaggio di pescatori che ha mantenuto intatta la sua atmosfera: le strade sono di sabbia, di sabbia il pavimento dei negozi, dei bar, dei ristoranti.

All’equatore dodici ore di luce accecante si alternano a dodici ore di buio assoluto, sotto un cielo stellato che commuove. Il rito qui è quotidiano: quando si avvicina il calar del sole tutti corrono a scalare una duna alta 90 metri che domina la spiaggia, che il vento continua a erodere e a spostare, e ammirano lo spettacolo in silenzio.

Il viaggio ideale è colorato! 

Idee di Capodanno

Se non volete trascorrere il solito veglione di San Silvestro ecco una proposta internazionale.

Tailandia, Bangkok. Appuntamento al di fuori del centro commerciale gigante CentralWorld dove una palla alta ben 15 metri porterà gli auguri alla folla festante alla mezzanotte in punto. Per chi è preoccupato per la crisi è da ricordare che gustare un bel bicchiere di birra Chang in un locale dotato di giardino, costerà circa 1 euro. Da non perdere gli spettacoli di danza tradizionale tailandese, Sanam Luang.

Germania, Berlino. Qui si svolge il più grande party all’aperto di tutto il mondo: si aspettano difatti circa un
milione di festeggianti che si costiperanno lungo i circa 2 km di strada compresi tra la Colonna della Vittoria e la Porta di Brandeburgo. Uno spettacolo di coloratissimi laser illumineranno il cielo mentre la
musica – soprattutto pop e danza – suonerà da giganti casse acustiche. Per chi va per la prima volta ricordiamo i tipici scherzi come quello di riempire le ciambelle con la senape al posto della solita glassa dolce. Per chi vuole
trascorrere un Capodanno in economia trovate le bancarelle con vasta scelta di salsicce e Bratwurst per circa 2-3 euro.

Sudafrica, Cape Town. Per chi ama le doppie feste, allora perchè non pensare a Cape Town, dove si festeggia anche il 2 gennaio? Il Tweede Nuwe Jaar (il Secondo Capodanno) di Città del Capo è un appuntamento da non perdere, e l’avvenimento è per ricordare quello che era l’unico giorno senza schiavitù del Sud Africa nel 18° secolo! Fino a 2800 menestrelli dipingeranno i loro volti di bianco e invaderanno le strade di Città del Capo per il carnevale Minstrel.

Scozia, Edimburgo. La capitale scozzese festeggia ogni nuovo anno con una festa di quattro giorni. Il 29 dicembre, due giorni prima del Capodanno, una fiaccolata lungo la Princes Street condurrà un gigantesco leone di vimini a Calton Hill, dove verrà bruciato. Poi la sera di San Silvestro spazio ai concerti con stelle del rock locale ed internazionali con appuntamento tradizionale ai Princes Street Gardens.

Cina, Hong Kong. Per ammirare gli spettacoli pirotecnici si consiglia la passeggiata lungomare di Tsim Sha Tsui oppure salire a bordo dello Shining Star Ferry. La festa più grande arriverà però più avanti nell’anno con il Capodanno Cinese.

Stati Uniti, Las Vegas. Di suo è già la città del divertimento, ma si calerà maggiormente nel ruolo nella notte di Capodanno…non aggiungiamo altro!

Stati Uniti, New Orleans. La caduta della famosa pentola avvierà la festa per tutta la notte nello storico quartiere francese, al tepore del clima della Lousiana e lungo strade famose per i loro locali trasgressivi (Bourbor Street in primis).

Islanda, Reykjavík. Fuochi in cielo e in terra grazie agli innumerevoli falò!

Brasile, Rio de Janeiro. La spiaggia di Copacabana ospiterà più di due milioni festeggianti che si mostreranno nel tradizionale abito di colore bianco. I Cariocas (come vengono chiamati i locali) porteranno offerte di rose rosse e bianchi gladioli per Iemanja, la dea delle acque, prima di un vortice di danze e concerti dal vivo che si sussegueranno tutta la notte.

Australia, Sidney. A causa della sua ubicazione, la capitale australiana è tra le prime grandi
città a salutare il nuovo anno. Se amate una vita in “pole position” questo è il luogo giusto per voi!

Il viaggio ideale è colorato!

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