Vuoto a…edificare!

C’era una volta una montagna di immondizia, c’era una volta e non c’è più…

Nel 1984 alcuni monaci, stanchi di vedere la campagna circostante invasa dall’immondizia, pensarono di raccogliere le bottigliette abbandonate per utilizzarle come materiale da costruzione.

Sorge così a circa 600 chilometri a nord-est di Bangkok  in Thailandia  il Tempio del milione di bottiglie, Wat Pa Maha Chedi Kaew.

Il tetto, le colonne interne ed i decori dei venti edifici del complesso sono interamente realizzati con bottiglie di Singha, l’ottima birra locale, e di Heineken che permettono una perfetta illuminazione interna oltre ad essere facili da pulire. Sono state realizzate zone dedicate alla preghiera ed alla meditazione, dormitori per i monaci,  impianti per la cremazione dei defunti, pozzi per la raccolta dell’acqua e servizi per i visitatori.

La struttura, oltre ad essere un luogo di culto, vuole essere simbolo di come sia possibile ripulire l’ambiente ma soprattutto la mente umana!

Ora che il Tempio è costruito la raccolta delle bottiglie non termina di certo. L’abate San Kataboonyo ha infatti dichiarato che maggiore è il numero di bottiglie offerte dalla comunità più palazzi nuovi si possono edificare.

Nel 2010 la signora Jenna Mack, che vive nella Virginia Occidentale ha iniziato un’impresa simile: costruire una casa di bottiglie di vetro con una zona giorno di circa 5 m per 6 ed una camera da letto calcolando che avrebbe avuto bisogno di circa 15.000 bottiglie di birra vuote.

Le fondazioni e la struttura portante sono in cemento armato e nelle tamponature troveranno spazio le bottiglie. Per procurarsi il materiale, l’intraprendente donna del Virginia, non ha fretta: ogni giorno infatti, si possono porre in opera solo quattro filari di bottiglia: si deve attendere che la malta si sia asciugata prima di poter riprendere il lavoro. Altri sistemi ecologici come la raccolta delle acque piovane e lo sfruttamento dell’energia solare, rendono questa casa un particolare esempio di architettura.

Il viaggio ideale è colorato! 

Le 40 notti di Phileas Fogg

Se MilesMagazine ripropone “Il viaggio del mondo in 80 giorni”, noi ve lo proponiamo in…40 notti!

Dall’Italia al Regno Unito

Per un’impresa colossale…si potrebbe non scegliere come punto di partenza il Colosseo? Poi un giro virtuale in taxi di 400 anni di storia nel Museo delle cere Madame Tussaud’s a Londra!

Dal Regno Unito agli Emirati

Giunti a Dubai…si scia allo Ski Dubai! La struttura vista dell’esterno non fa minimamente immaginare cosa accade al suo interno! Poi tutti al bar situato all’interno del Mall of The Emirates: qui i clienti, oltre a consumare ciò che ordinano, posso scegliere tra diverse statuine in terracotta da dipingere. Ogni tavolo è dotato di tutto il necessario…

Dagli Emirati allo Sri Lanka

Sri Lanka, l’isola che gli europei hanno sempre chiamato Ceylon, ha recuperato il nome più antico: era infatti chiamata Lanka nell’antico poema indù Ramayana, mentre sri vuol dire “fulgida” in sanscrito. Imperdibile il Tempio del Dente Sacro di Kandy. La leggenda vuole che nel IV secolo d.C. una principessa indiana abbia portato nell’isola, celato nella sua complicata acconciatura, addirittura un dente del Buddha, miracolosamente scampato alla pira funebre quasi mille anni prima. I singalesi perciò eressero il tempio per custodirvi questo tesoro.

Dallo Sri Lanka alla Thailandia

Se vi trovate in Thailandia nel giorno di San Valentino potrete assistere alle nozze della “coppia più spaventosa del paese”!

Dalla Thailandia all’Australia

A Sidney, dopo essere passati per un Bottle Shop, potrete scegliere un ristorante/pizzeria recante la scritta Bio…anzi no, Byo (Bring Your Own)! Lì potete portarvi la bottiglia di vino (o di qualsiasi bibita) da casa!

Dall’Australia alla Polinesia

Le isole polinesiane hanno una ricchezza impareggiabile di tradizioni orali, leggende e racconti che si tramandano di generazione in generazione. Tra le leggende sugli squali dei Mari del Sud vi sono quelle connesse con la credenza, ampiamente diffusa, che alcune persone, dopo la morte, vengono reincarnate come squali. Un racconto narra di un isolano che fu attaccato da uno squalo mentre era per mare con la sua canoa. Lo squalo balzò dentro la canoa, e l’uomo afferrò una scure per uccidere il pesce. Però prima di colpirlo, l’uomo notò che lo squalo lo guardava con uno sguardo assolutamente umano. Temendo di essere sul punto di colpire qualcuno che poteva aver conosciuto, l’uomo della canoa abbandonò l’imbarcazione e andò a nuoto verso la riva, mentre lo squalo si mosse in un’altra direzione. Ovviamente potrete incotrare anche voi qualcuno nell’Oceano!

Dalla Polinesia all’America 

Los Angeles, New York, Niagara, Boston… c’è solo l’imbarazzo della scelta!

Dall’America al Messico

Vi aspetta il Luogo delle Tartarughe, ovvero Akumal in lingua maya. Ad  Akumal la bellezza stupisce anche sotto terra, dove limpide e fredde acque  scorrono lungo il letto di fiumi sotterranei e passano attraverso affascinanti grotte.

Dall’Ovest all’Est

Rientrate in Europa, visitate a Madrid il giardino verticale! Che non tutte le piante abbiano bisogno di terra è una cosa nota a tutti, ma l’idea di un giardino verticale è una stranezza che a Madrid non poteva affatto mancare! Questo muro vegetale fu creato nel 1988 in una delle zone più belle di Madrid, ed occupa 460 metriquadri di superficie con  15.000 piante di 250 specie, e la sua struttura richiama i giardini verticali dell’antica Babilonia.

Il giro del mondo è colorato! 

Come inseguire il sole!

Per poter rivedere il mare e il sole non dovete necessariamente aspettare l’anno prossimo ma organizzare piuttosto una piacevole vacanza per fuggire dalla tristezza invernale!

La Terra del sorriso, l’isola di Phuket – Thailandia,è il luogo dove la pace, la tranquillità e lo star bene regna di giorno mentre di notte si trasforma in uno sfrenato divertimento. Phuket è un vero paradiso e la definizione la “terra del sorriso” non è stata data a caso..perchè è proprio così: chiunque va a Phuket poi ci vuole tornare per divertirsi!

Punta Cana, situata all’estremità orientale della Repubblica Dominicana, ha tutte le caratteristiche di un’immagine da cartolina caraibica: Quaranta chilometri di sabbia bianca, palme da cocco che dominano il paesaggio e più di 35 strutture ricettive (che per legge non possono superare l’altezza di una palma).

Se vuoi, puoi concederti un bagno di sole sulle perfette spiagge di Agadir, la città più visitata del sud del Marocco. Boulevard fiancheggiati da palme e locali sulla spiaggia aggiungono un’atmosfera vacanziera tutta occidentale.

Definita la “Perla dell’Atlantico”, Madeira – Portogallo è un lussureggiante paradiso montuoso e la perla della corona delle Isole Madeira. Generatasi in seguito a delle eruzioni vulcaniche migliaia di anni fa, l’isola offre una marea di alternative per chi ama l’avventura, tra cui le escursioni lungo i 1.800 metri delle pendici del Pico Ruivo, la vetta più alta dell’isola.

In queste località il sole vi aspetta a braccia aperte ed iniziare a prenotare, anche per le vacanze di Natale, potrebbe essere una buona idea!

Il viaggio ideale è colorato!

Tanti buoni motivi per restare a letto!

Luna di miele, passione selvaggia, romanticismo, qualsiasi sia il motivo per cui volete prolungare la vostra permanenza a letto, fatelo in una di queste camere … a cielo aperto!

1. St. Regis Princeville Kauai, Hawaii

Suite Bali Hai, prende il nome dalla cima della leggendaria montagna visibile dall’hotel e resa celebre dal film South Pacific.Sarete accolti con champagne, tartufi e cioccolato artigianale. Vi immergerete in ampie vasche idromassaggio circondati da finestre con vetri che cambiano dall’opaco al traslucido grazie a un interruttore: il bagno potrà essere così discreto o audace.  Un maggiordomo privato sarà al vostro servizio, ma capirà se si opta per “Non disturbare” per l’intero soggiorno!

2. Amangiri, Canyon Point, Utah

Amangiri (montagne tranquille) si trova su 600 acri a Canyon Point, nel sud dello Utah, vicino al confine con l’Arizona. Il resort è nascosto in una valle protetta con una stupenda vista verso il Grand Staircase – Escalante National Monument. Costruito intorno a una piscina centrale con una vista spettacolare, le camere offrono anche spazi esterni per dormire a cielo aperto.

3. Leopard Hills, Sabi Sands Private Game Reserve, Sudafrica

All’inizio era un rifugio per scappare dagli animali selvaggi, ora è un resort costruito attorno a un albero di 500 anni con una vista esclusiva sulla savana. Il personale lascia una poesia africana in camera quando è il momento di ritirarsi, in modo da avere un dolce inizio a ciò che di sicuro sarà una notte … selvaggia!

4. Blanket Bay, Glenorchy, Nuova Zelanda

Vi addormenterete guardando gli sfondi della trilogia de Il Signore degli Anelli. Il rifugio prende il nome dalle coperte di lane utilizzate nel 1800 dai pionieri. Docce a vapore, e camini in pietra in ogni stanza.

5. Loi Suites, Hotel Iguazú, Puerto Iguazú, Argentina

Proprio fuori dalla vostra finestra vedrete tucani, picchi, e colibrì svolazzare tra palme e alberi di palissandro, fiorire orchidee e papaia, e maturare mango. Le camere in bambù, cuoio, legno e mobili indonesiani, danno tutte sulla foresta.

6. Las Ventanas al Paraíso , a Los Cabos, Messico

Il luogo ideale per una fuga romantica, a vostra disposizione potrete: prendete un cavallo in carrozza attraverso il deserto di Los Cabos all’alba o al tramonto, ricevere un messaggio romantico in una bottiglia consegnata alla spiaggia mentre cenate sulla sabbia con un falò, regalare una serenata con un Trio messicano, guardare le stelle con un telescopio dalla vostra stanza.

7. Blue Mountains Safari Private, Australia

Il nostro campo rigorosamente privato e’ stato creato in modo da esporre gli ospiti alla vista, ai rumori, alla vita dei cespugli, possano essere i kookaburra al mattino oi canguri che vengono ad abbeverarsi al fiume alla sera.Sistemati in uno swag australiano (un sacco a pelo con materassino) – ma in una versione deluxe sopraelevata con un bel materasso spesso, lenzuola 100% cotone, piumino per le notti più fredde ed un’ampia scelta di cuscini – dormirete sotto le stelle circondati solo dagli alberi di eucalipto, ascolterete i rumori della Natura, al mattino sentirete cantare i kookaburra o alla sera vedrete passare i canguri che vengono ad abbeverarsi al fiume.

8. L’Albereta, Erbusco (BS), Italia

In un resort a 5 stelle immerso nelle colline della Franciacorta, a Erbusco (Brescia) a pochi minuti dal Lago d’Iseo, nella Suite Cabriolet de L’Albereta semplicemente premendo un pulsante è possibile far scorrere il tetto su rotaie invisibile e lasciare che il cielo entri nella stanza.

9. La Loisaba Wilderness Lodge, Kenya

Sfruttando le bellezze naturali del posto e il cielo terso 300 giorni all’anno il popolo Maasai Laikipiak ha creato gli “Star Beds” – letti delle stelle – ricavati da un carretto o da una vecchia Land Rover. Sono situati su piattaforme di legno semi-coperte da tettoie in paglia e possono essere spostati interamente nella zona scoperta per provare l’emozione di una meravigliosa notte sotto le stelle africane.

10. Adrère Amellal, Oasi di Siwa, Egitto

Ognuna delle 40 camere è stata costruita a mano con muri di fango e cristalli di sale, un’oasi ai piedi di una montagna bianca considerata sacra dalla popolazione locale. A fare luce oltre che a creare un’atmosfera romantica sono fiaccole, candele in cera d’api e innumerevoli stelle che risplendono ancora di più calate nell’oscurità del deserto. I letti sono fatti di canne di palma, con piumini e lenzuola in cotone egiziano.

11. Killa Bhawan, Jaisalmer, Rajasthan, India

Quasi al confine con il Pakistan, a Jaisalmer nel Deserto del Thar si trova un hotel costruito dentro le mura di un forte che sovrasta la città. Il Killa Bhawan, di proprietà italiana, è decorato da arredi in legno e seta dai colori vivaci. Offre ai propri ospiti la possibilità di dormire sul tetto-terrazza per un’indimenticabile esperienza della leggendaria Città D’Oro, così chiamata per il colore della pietra calcarea con cui venne scolpito il forte.

12. Ol Donyo Wuas, Amboseli, Kenya

La struttura recettiva è piccola e raccolta composta da 20 suite con “letti delle stelle” sul tetto delle camere: vedere le pendici innevate del Kilimangiaro illuminate dalla luce della Luna comodamente accoccolati tra fresche lenzuola di lino è un’esperienza imperdibile.

13. Lapa Rios, Costa Rica

Alla Lapa Rios Ecolodge la parola d’ordine è ecologia: immersa nel verde del Parco Nazionale del Corcovado, utilizza energia solare per produrre energia elettrica e materiali locali per le sue strutture.

14. Ladera Resort, St. Lucia, Caraibi

Il Ladera Resort offre un’esperienza caraibica ben lontana dall’ordinario: ognuna delle sue 9 ville e 23 suite ha infatti una particolarità, il lato ovest è privo di parete.

15. Kanuhura Resort, Maldive

Sotto solo mare, sopra solo cielo e a pochi metri una lingua di sabbia bianca e finissima. Accessibile solo tramite idrovolante, 35 minuti da Malé, l’hotel è un’oasi di pace e relax.

16. Six Senses Hideaway Samui, Thailandia

Questo resort usa reti da pesca come decorazione, anche sopra i letto a baldacchino, le camere sono con vista a 180 gradi sul mare.

Il viaggio ideale è colorato! 

Luna rossa, blu…o Party?

La Luna da sempre ci affascina. Qualche tempo fa però alcuni turisti hanno scoperto che la Luna più bella si vede a Koh Phangan, un’isola della Thailandia.

Organizzano una festa sulla spiaggia di HaadRin con musica e falò: nasce così il Full Moon Party!

Da allora, circa 20 anni fa, persone provenienti da ogni parte del mondo continuano ad unirsi alla festa… oggi si contano circa 45.000 persone ogni mese!

Appena arriva il tramonto, mentre la Luna fa capolino, vengono allineati sulla spiaggia di sabbia bianca i tavolini, migliaia di lampade e falò si accendono…

Quando avanza la sera la spiaggia esplode in una danza frenetica. Nessuno resta deluso: techno, trance, drum and bass, reggae, dance commerciale, c’è musica per tutti!

Giocolieri e mangiatori di fuoco intrattengono la folla fino a notte fonda mentre il cielo si colora di fuochi d’artificio.

Il giorno dopo l’evento la HaadRin… è di un candore unico, nessuna traccia del passaggio della festa, se non per qualche “ritardatario” che è rimasto ad ammirare l’alba.

State guardando il calendario? Il prossimo appuntamento è il 13 agosto!

Il viaggio ideale è colorato!

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