THE BOOT B&B – NUOVA ZELANDA

Immerso  all’interno del Parco Nazionale Abel Tasman in Nuova Zelanda a Nelson, potrete soggiornare all’interno di  un delizioso cottage di due piani all’interno di un boschetto di noccioli.

Perfetto per un week end romantico, può ospitare solo due persone in uno scenario veramente bellissimo. La sua particolarità: è a forma di scarpone!

Qui tutto è naturale: dai materiali usati al cibo. Non è facimente raggiungibile, ma se vi trovaste in zona ne vale davvero la pena (circa € 186 per camera a notte).

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Comodità spaziale!

Si chiamano SPACE SEAT e sono i nuovi sedili che “Air New Zealand” propone nella sua classe Premium Economy.

Hanno una disposizione anomala rispetto a quella usuale utilizzata sugli aeromobili: leggermente angolati permettono una maggior comunicazione per chi viaggia insieme o nello stesso tempo più privacy per chi invece, viaggiasse da solo. http://www.airnewzealand.com

L’isola di giada

Pascoli verdi, laghetti, cime innevate, colline, fattorie e vulcani, così si presenta la Nuova Zelanda.

Si trova a ventimila chilometri circa dal Vecchio Continente, eppure essa è simile all’Inghilterra per storia e tradizioni, all’Austria per le alte cime innevate, all’Islanda per i ghiacciai e i vulcani, alla Svizzera per le strade sempre pulite, alla Scozia e all’Irlanda per i pascoli pieni zeppi di pecore e alla Germania per l’attenta politica ambientalista.

Il popolo originario del Paese è quello dei Maori, un popolo fiero, guerriero, instancabile, pieno di energia.

La Nuova Zelanda è un incantevole paradiso. Nel cuore dell’isola si estendono il lago Taupo, che regala pozze termali calde dove rilassarsi, e la città sulfurea di Rotorua con l’omonimo lago, famoso per il Pohutu, il più grande geyser della Nuova Zelanda, il cui getto d’acqua bollente arriva anche a trenta metri d’altezza.

Sull’altro versante dell’isola, quello occidentale, si stagliano le Alpi meridionali con le loro cime sempre innevate, da scoprire a piedi o con piccoli aerei da turismo, dove si trovano le pecore merinos più prestigiose con la lana soffice e fine. Al centro della zona si trova il Tasman Glacier, ghiacciaio che si estende per chilometri nei pressi del monte Cook, la vetta più alta dell’Oceania con i suoi 3.765 metri, e che domina un parco montuoso di 700 chilometri.

Ma i paesaggi tipici dell’isola del Sud sono le immense praterie e le vallate come l’altopiano dell’Otago, sulla costa sudorientale, dove i cercatori d’oro nell’Ottocento scavarono le montagne.

Non è un caso che i Maori chiamino il Sud del Paese l’isola di giada per le vaste e verdi distese di praterie, così come quella del Nord viene detta terra fumante per i grandi vulcani e gli enormi geyser ribollenti.

Il viaggio ideale è colorato!

Il signore dei vulcani

La Nuova Zelanda è sede di grandi manifestazioni vulcaniche e di fenomeni ad esse collegati poiché si posiziona a cavallo fra due zolle.

L’attività vulcanica è concentrata nell’isola del nord e in particolare nella regione intorno al lago Taupo, una della più ricche al mondo di geyser, soffioni e sorgenti calde. E’ qui che si trova il più grande dei geyser conosciuti, il Waimangu, che arriva a lanciare in aria in una sola emissione fino a 800 000 kg di acqua e pietre ad una altezza di 450 m.

Dal lago sono visibili ben tre importanti vulcani: vi consigliamo un volo in elicottero mozzafiato su questo signore dei vulcani.

Il Ruapehu è uno dei vulcani più attivi del mondo e il più grande vulcano attivo in Nuova Zelanda: cominciò a eruttare almeno 250.000 anni fa!

Il Ngauruhoe è relativamente giovane…ha iniziato la sua carriera solo 2500 anni fa! Prende il nome da un personaggio mitologico appartenente alla cultura Maori locale.

Tarawera è il vulcano più grande e responsabile della storica eruzione del 1886 in Nuova Zelanda. Il monte esplose improvvisamente: si aprì una grande fessura lunga 17 km, larga 200 m e profonda da 100 a 400 m che tagliò in due la montagna; da ventidue bocche eruttive scaturì la lava incandescente.

Per chi non se la sentisse di viaggiare in elicottero può sempre optare alle pendici di Tarawera per un “trasporto” decisamente alternativo: la Zorb Ball! E’ una palla gigante gonfiabile, imbottita con camere d’aria ampie e spesse, diventata una delle più attraenti e popolari attrazioni del paese.

Il viaggio ideale è colorato!

Tanti buoni motivi per restare a letto!

Luna di miele, passione selvaggia, romanticismo, qualsiasi sia il motivo per cui volete prolungare la vostra permanenza a letto, fatelo in una di queste camere … a cielo aperto!

1. St. Regis Princeville Kauai, Hawaii

Suite Bali Hai, prende il nome dalla cima della leggendaria montagna visibile dall’hotel e resa celebre dal film South Pacific.Sarete accolti con champagne, tartufi e cioccolato artigianale. Vi immergerete in ampie vasche idromassaggio circondati da finestre con vetri che cambiano dall’opaco al traslucido grazie a un interruttore: il bagno potrà essere così discreto o audace.  Un maggiordomo privato sarà al vostro servizio, ma capirà se si opta per “Non disturbare” per l’intero soggiorno!

2. Amangiri, Canyon Point, Utah

Amangiri (montagne tranquille) si trova su 600 acri a Canyon Point, nel sud dello Utah, vicino al confine con l’Arizona. Il resort è nascosto in una valle protetta con una stupenda vista verso il Grand Staircase – Escalante National Monument. Costruito intorno a una piscina centrale con una vista spettacolare, le camere offrono anche spazi esterni per dormire a cielo aperto.

3. Leopard Hills, Sabi Sands Private Game Reserve, Sudafrica

All’inizio era un rifugio per scappare dagli animali selvaggi, ora è un resort costruito attorno a un albero di 500 anni con una vista esclusiva sulla savana. Il personale lascia una poesia africana in camera quando è il momento di ritirarsi, in modo da avere un dolce inizio a ciò che di sicuro sarà una notte … selvaggia!

4. Blanket Bay, Glenorchy, Nuova Zelanda

Vi addormenterete guardando gli sfondi della trilogia de Il Signore degli Anelli. Il rifugio prende il nome dalle coperte di lane utilizzate nel 1800 dai pionieri. Docce a vapore, e camini in pietra in ogni stanza.

5. Loi Suites, Hotel Iguazú, Puerto Iguazú, Argentina

Proprio fuori dalla vostra finestra vedrete tucani, picchi, e colibrì svolazzare tra palme e alberi di palissandro, fiorire orchidee e papaia, e maturare mango. Le camere in bambù, cuoio, legno e mobili indonesiani, danno tutte sulla foresta.

6. Las Ventanas al Paraíso , a Los Cabos, Messico

Il luogo ideale per una fuga romantica, a vostra disposizione potrete: prendete un cavallo in carrozza attraverso il deserto di Los Cabos all’alba o al tramonto, ricevere un messaggio romantico in una bottiglia consegnata alla spiaggia mentre cenate sulla sabbia con un falò, regalare una serenata con un Trio messicano, guardare le stelle con un telescopio dalla vostra stanza.

7. Blue Mountains Safari Private, Australia

Il nostro campo rigorosamente privato e’ stato creato in modo da esporre gli ospiti alla vista, ai rumori, alla vita dei cespugli, possano essere i kookaburra al mattino oi canguri che vengono ad abbeverarsi al fiume alla sera.Sistemati in uno swag australiano (un sacco a pelo con materassino) – ma in una versione deluxe sopraelevata con un bel materasso spesso, lenzuola 100% cotone, piumino per le notti più fredde ed un’ampia scelta di cuscini – dormirete sotto le stelle circondati solo dagli alberi di eucalipto, ascolterete i rumori della Natura, al mattino sentirete cantare i kookaburra o alla sera vedrete passare i canguri che vengono ad abbeverarsi al fiume.

8. L’Albereta, Erbusco (BS), Italia

In un resort a 5 stelle immerso nelle colline della Franciacorta, a Erbusco (Brescia) a pochi minuti dal Lago d’Iseo, nella Suite Cabriolet de L’Albereta semplicemente premendo un pulsante è possibile far scorrere il tetto su rotaie invisibile e lasciare che il cielo entri nella stanza.

9. La Loisaba Wilderness Lodge, Kenya

Sfruttando le bellezze naturali del posto e il cielo terso 300 giorni all’anno il popolo Maasai Laikipiak ha creato gli “Star Beds” – letti delle stelle – ricavati da un carretto o da una vecchia Land Rover. Sono situati su piattaforme di legno semi-coperte da tettoie in paglia e possono essere spostati interamente nella zona scoperta per provare l’emozione di una meravigliosa notte sotto le stelle africane.

10. Adrère Amellal, Oasi di Siwa, Egitto

Ognuna delle 40 camere è stata costruita a mano con muri di fango e cristalli di sale, un’oasi ai piedi di una montagna bianca considerata sacra dalla popolazione locale. A fare luce oltre che a creare un’atmosfera romantica sono fiaccole, candele in cera d’api e innumerevoli stelle che risplendono ancora di più calate nell’oscurità del deserto. I letti sono fatti di canne di palma, con piumini e lenzuola in cotone egiziano.

11. Killa Bhawan, Jaisalmer, Rajasthan, India

Quasi al confine con il Pakistan, a Jaisalmer nel Deserto del Thar si trova un hotel costruito dentro le mura di un forte che sovrasta la città. Il Killa Bhawan, di proprietà italiana, è decorato da arredi in legno e seta dai colori vivaci. Offre ai propri ospiti la possibilità di dormire sul tetto-terrazza per un’indimenticabile esperienza della leggendaria Città D’Oro, così chiamata per il colore della pietra calcarea con cui venne scolpito il forte.

12. Ol Donyo Wuas, Amboseli, Kenya

La struttura recettiva è piccola e raccolta composta da 20 suite con “letti delle stelle” sul tetto delle camere: vedere le pendici innevate del Kilimangiaro illuminate dalla luce della Luna comodamente accoccolati tra fresche lenzuola di lino è un’esperienza imperdibile.

13. Lapa Rios, Costa Rica

Alla Lapa Rios Ecolodge la parola d’ordine è ecologia: immersa nel verde del Parco Nazionale del Corcovado, utilizza energia solare per produrre energia elettrica e materiali locali per le sue strutture.

14. Ladera Resort, St. Lucia, Caraibi

Il Ladera Resort offre un’esperienza caraibica ben lontana dall’ordinario: ognuna delle sue 9 ville e 23 suite ha infatti una particolarità, il lato ovest è privo di parete.

15. Kanuhura Resort, Maldive

Sotto solo mare, sopra solo cielo e a pochi metri una lingua di sabbia bianca e finissima. Accessibile solo tramite idrovolante, 35 minuti da Malé, l’hotel è un’oasi di pace e relax.

16. Six Senses Hideaway Samui, Thailandia

Questo resort usa reti da pesca come decorazione, anche sopra i letto a baldacchino, le camere sono con vista a 180 gradi sul mare.

Il viaggio ideale è colorato! 

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