Una nave…di libri!

Torna Una nave di libri per Barcellona per il terzo anno consecutivo! E’ la minicrociera letteraria che, dal 21 al 24 aprile, vedrà sull’ammiraglia Cruise Roma presentazioni di libri, reading, film, musica, teatro ed eventi in cui il cibo e il buon bere si sposano con la cultura. L’iniziativa è organizzata dal mensile “Leggere:tutti”  in collaborazione con Grimaldi Lines.

La Cruise Roma partirà da Civitavecchia nella serata del 21 aprile.

“Una nave di libri per Barcellona” coincide con la festa di San Giorgio, il 23 aprile a Barcellona.

Il 23 aprile è la Giornata mondiale del libro: la tradizione vuole che a Barcellona e in tutta la Catalogna, in questa occasione, gli uomini regalino una rosa alle donne e ne siano contraccambiati con un libro. Così la città si riempie di rose e di libri con reading di scrittori e recital di poeti tra ramblas, piazze e giardini.
Per questa edizione, la Cruise Roma ospiterà a bordo scrittori come Carlo Lucarelli, Maurizio De Giovanni, Massimo Carlotto, Andrea Molesini, Ennio Cavalli, Roberto Riccardi, Andrea Prato (saranno una quindicina gli scrittori presenti) e dalla Spagna arriveranno Pedro Casals e Care Santos. Sulla nave sarà allestita anche la più grande libreria navigante.

Durante il viaggio anche il cibo e il buon vino avranno ampio spazio con incontri specifici di approfondimento su storia e contaminazioni tra la cucina italiana e quella spagnola. Inoltre, degustazioni di vini italiani e spagnoli guidate da sommelier.

Il programma prevede anche proiezioni di film e, grazie alla collaborazione con l’AGIS Lazio, anche il teatro sarà presente tra le varie attività proposte durante la navigazione. Nel contempo, i bambini potranno partecipare a un programma di intrattenimento, animazioni e letture che sarà organizzato dall’associazione Semaforo Blu presso lo spazio loro dedicato.

Arrivati a Barcellona, il 23 aprile tutti i partecipanti potranno passeggiare per le strade della città facendosi coinvolgere dall’aria di festa. Passaggio obbligato per tutti, compresa la comunità italiana composta da 50.000 residenti, ai due grandi stand tricolori che “Leggere:tutti” allestirà sulla Rambla grazie alla collaborazione dell’Istituto Italiano di Cultura e dell’Associazione dei Librai della Catalogna. Tutti i passeggeri potranno parteciperanno al concorso fotografico “Scatta una foto a Barcellona”, ritraendo la festa dei libri e delle rose,  con premiazione finale a bordo della nave prima dell’arrivo a Civitavecchia: ai vincitori andranno macchine fotografiche digitali, mentre le immagini selezionate saranno pubblicate sul numero di maggio di “Leggere:tutti”.

Il viaggio ideale è colorato!

Esplorazioni…proibite

Esistono ormai da un decennio, sono un gruppo affiatato e segreto, attraversano luoghi dominati solo dalla vegetazione e dal logorio del tempo: sono gli Urban Explorer.

Gli esploratori urbani raccolgono e condividono esperienze di viaggio su siti e percorsi dimenticati. Si scambiano informazioni su luoghi abbandonati: le informazioni sono gelosamente tenute segrete e vengono trasmesse solo a persone di massima fiducia.

La loro storia è approdata al grande schermo col film omonimo diretto da Andy Fetscher. Il film è stato davvero girato clandestinamente nei tunnel sotto Berlino (non tutto ovviamente) e sono noti aneddoti di come la crew si sia fatta arrestare per aver bloccato la metropolitana, o di come un tecnico del suono si sia fatto sparare da un barbone.

Ora il fotografo Fred Szabries ha fotografato e catalogato 13 di questi luoghi abbandonati, 13 siti vietati abbandonati alla malinconia nel libro The Forbidden Tourist, Il turista proibito.

Nelle sue escursioni urbane Fred ha percorso i corridoi e i sotterranei di vecchi ospedali adibiti alla cura della tubercolosi e chiusi dopo la scoperta del vaccino, così come scuole abbandonate ridotte a un guscio vuoto di assi di legno ma, e The Swamp Rocket, ossia il razzo nella palude. Tra le Everglades della Florida seppellito in una buca di 55 metri giace un gigantesco missile: alto 30 metri e largo 6. Costruito per un futuro glorioso (andare nello spazio), non è però mai uscito dalla sua tomba che ancora lo cela alla vista. Per arrivarci occorre percorrere a piedi circa 15 chilometri, la strada infatti è bloccata da barricate d’acciaio e filo spinato e non è possibile utilizzare l’auto.

Molti i siti internet che illustrano queste imprese affascinanti, che rasentano però il limite della legalità.

E tu hai mai visitato uno di questi luoghi o sentito racconti di chi c’è stato?

Il giro del mondo senza aereo

Eddy Cattaneo, il blogger che voleva calpestare passo passo tutto il mondo, in 467 giorni ha attraversato 34 Paesi e percorso 108.000 km. Il tutto a piedi, in bici e qualche nave cargo. Un’avventura d’altri tempi per sentire la terra cambiare sotto i piedi giorno dopo giorno.

Ma da dove nasce la decisione di non prendere gli aerei per girare il mondo? “Non avevo limiti di tempo né di spazio – spiega – quindi volevo vedere tutto. L’aereo ti consente di prendere delle scorciatoie, ma così salti dei pezzi, in qualche modo è come se barassi. Io volevo calpestare passo passo tutto il mondo”.

Perchè si parte ? “Forse per riempire una mappa vuota, o per perdersi o forse solo per giocare in un prato più grande”.

E’ possibile leggere il diario di questo viaggio in Mondo via terra (Feltrinelli, 2011).

Il viaggio ideale è colorato! 

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