LUNA DI MIELE SOLIDALE RACCONTA IL BOTSWANA

Botswana, un safari nell’anima dell’Africa

La vostra Luna di Miele Solidale immersi in una meravigliosa natura incontaminata, popolata da una ricchissima fauna in paesaggi di una bellezza mozzafiato..tutto questo è il Botswana.

Botswana, il cuore dell’Africa

 

Qual è quel paese africano grande come la Francia ma abitato da un solo milione di persone, politicamente ed economicamente stabile, benedetto dalle acque di molti fiumi ma bruciato da uno dei deserti più ostili del pianeta, dove gli elefanti pascolano felici e la pioggia è la più grande ricchezza di un uomo?

Se avete detto il Botswana, beh, o siete molto, molto bravi in geografia oppure da anni sognate di andare in mokoro sul Delta dell’Okavango, viaggiate lungo il Chobe River sprofondati in poltrona, ascoltate il respiro della notte nel Savuti appoggiati alla ringhiera del balcone di casa vostra.

Cosa vedere?

Il Parco nazionale del Chobe a Nord-ovest del Botswana, un susseguirsi di paesaggi contrastanti: dalle paludi ai laghi, dalle secche ai corsi d’acqua, dalle distese di alberi alle savane. Incontrastati protagonisti sono gli animali: facoceri, cudù, impala, zebre, gnu, elefanti, leoni, iene, ghepardi. Il Delta dell’Okavango è unico nel suo genere: un connubio di deserto e delta. Cinque bracci principali con un intreccio di corsi d’acqua, laghi, isole e superfici boschive, formano quello che viene chiamato “paradiso naturale più grande al mondo”. I corsi d’acqua sono l’habitat ideale per un gran numero di piante e animali, che possono essere osservati da vicino in una gita con il mokoro. Sulle sponde del fiume Okavango, si estende per tremila chilometri, la riserva Moremi. Pianure alluvionali, tripudio di vegetazione, nido per un incredibile numero di volatili. Se siete a caccia di emozioni forti, potete dormire in tenda nella riserva, accompagnati dai rangers. La Gaborone Game Reserve, riserva naturale all’interno della quale è possibile osservare varie specie animali: dalle antilopi ai rinoceronti, dalle zebre ai felini. La parte centromeridionale del Botswana è occupata dal famoso deserto del Kalahari, costituito da un alternarsi di distese sabbiose, praterie e rocce salate, dette “pans”. Nella Riserva del Kalahari centrale risiedono le ultime tribù di Boscimani. Kgalagadi Transfrontier Park un’area naturale protetta al confine fra il Botswana ed il Sudafrica, di recente costituzione (1999). E’ nato dall’unione del Kalahari Gemsbok National Park nel territorio del Sudafrica (creato nel 1931) e del Gemsbok National Park (creato nel 1938) nel territorio del Botswana. Tsodilo Hills (Colline di Tsodilo) dichiarate dall’UNESCO patrimonio dell’umanità e “Louvre del deserto” si trovano  al confine nord occidentale del Kalahari. Sono un complesso roccioso splendidamente affrescato da più di 4.000 disegni e pitture rupestri. Magkadigkadi Pans National Park: un paesaggio dalle atmosfere lunari. L’area delle depressioni saline di Makgadikgadi è la più grande al mondo nel suo genere. 200.000 anni fa si estendeva uno dei più grandi laghi interni dell’Africa che si è prosciugato a poco a poco. Normalmente si possono vedere varie specie di antilopi, zebre, leoni, iene e talvolta ghepardi. Questa zona offre una sistemazione unica al Jack’s Camp, campo tendato di lusso: dieci lussuose tende in stile anni ’40, posizionate su piattaforme in legno e con servizi privati.

www.lunadimielesolidale.it

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