Deserto del Gobi: terra degli UFO
agosto 28, 2011 Lascia un commento
Il Gobi, “il deserto” per i locali, occupa circa un terzo dell’intera superficie della Mongolia e domina incontrastato il territorio per
miglia e miglia di distese uniformi. Il suo nome evoca dunque lande desolate e condizioni ambientali estreme, quasi del tutto ostili alla sopravvivenza. Ma evoca anche paesaggi di incontenibile bellezza e assoluto fascino: laghi salati, distese sabbiose e canyon dalle rocce rosse che al tramonto sembrano come incendiarsi ai riflessi degli ultimi raggi solari.
La leggenda vuole che il Gobi sia stato creato dal passaggio degli imponenti eserciti di Gengis Khan, ma in realtà negli anni ‘20, lo studioso Roy Chapman Andrews riportò in superficie un gran numero (più di cento) di scheletri fossili di antichi rettili vissuti nel Cretaceo, 70 milioni di anni fa.
Ma sull’origine del deserto esiste anche un’altra leggenda…cosmica!
In principio sul Gobi si sarebbe esteso un grande mare. In mezzo a questo mare ci sarebbe stata un’isola popolata da creature coi capelli biondi e gli occhi azzurri (in netto contrasto con le etnie di quel territorio, dunque). Proprio da queste creature – provenienti dal cielo – gli abitanti dell’impero del Pacifico attinsero molte nozioni che li avrebbero fatti arrivare al culmine della loro cultura 75.000 anni fa. Alcuni sciamani, ancora oggi comunicherebbero con loro!


